Roma, 24 febbraio. Flash mob del comitato”Bambini senza onde” per protestare contro l’inquinamento elettromagnetico provocato dall’impianto di Radio Vaticana nei territori di Roma nord. Nel 2005 i vertici di Radio Vaticana vennero condannati per “getto pericoloso di cose” ed oggi si è svolta l’udienza per il ricorso in Cassazione. Come denuncia il comitato, le onde elettromagnetiche avrebbero causato più di 200 morti accertati nel periodo ’97-’03. Vestiti di nero e con una maschera bianca, i manifestanti hanno simulato un funerale sulla scalinata del Palazzaccio mostrando cartelli bianchi con la scritta “Radio Vaticana uccide“.
Servizio di Clara Gibellini, montaggio Paolo Dimalio
Il 12 ottobre 2007 Aldo Bianzino, 44 anni, falegname, veniva arrestato per possesso di alcune piantine di canapa indiana. Non era un narcotrafficante ma un idealista, un nonviolento che aveva scelto di vivere in pace in un posto difficilmente raggiungibile dell’Appennino umbro-marchigiano, sopra Pietralunga. Il suo "reato"? Quello di farsi qualche canna, magari con qualche amico, senza ledere niente e nessuno. Con l’attuale legge sulla droga, n. 46/2006, detta anche Fini-Giovanardi, per questo genere di "reato" si viene sbattuti in galera e considerati magari "pericolosi delinquenti". Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Le carceri scoppiano a causa di una folle politica proibizionista che di fatto favorisce il voluminoso, inimmaginabile, giro d’affari della narcomafia. E mentre la criminalità organizzata diventa sempre più potente e ringrazia, una volta entrati in cella, non si sa se e come si esce. quando ha varcato la soglia del carcere perugino di Capanne, Aldo Bianzino era in buone condizioni di salute. Dopo neanche trentasei ore di detenzione era già cadavere. Cosa è accaduto nella notte tra il 13 e il 14 ottobre 2007?
Chiediamo verità e giustizia per Aldo e i suoi familiari
Comunque la si pensi, qualsiasi sia la propria ideologia, evviva le persone che testimoniano le proprie idee in modo nonviolento. Lo sciopero della sete è molto pericoloso, secondo me troppo, ma è un esempio alto di questo atteggiamento. Forse un giorno tutti si renderanno conto che oggi, ci piaccia o no, la vera UTOPIA è la democrazia senza aggettivi.
Ieri Mercoledi’ 15 ottobre a Roma una rumorosissima e colorata "Fioccolata" di circa 800 persone è sfilata da viale Adriatico a piazza Sempione. Bimbi, genitori e insegnanti delle scuole Montessori di viale Adriatico, Walt Disney, Piaget, Parini, Torricella Nord, Chiovini, liceo C. Levi ecc. con fischietti, fiocconi multicolori, cartelli, canzoncine cantate dai bimbi hanno manifestato in difesa della scuola pubblica, contro il decreto Gelmini, i tagli all’istruzione, il ritorno al maestro unico, l’eliminazione del tempo pieno.